per strada..

Gennaio 21st, 2008

per sensibilizzare i newyorkesi (evidentemente serve qualcosa piuttosto di impatto, mi chiedo solo chi ha pagato) a donare i vestiti, l’agenzia jwt ha realizzato dei pannelli che incoraggiavano a lasciare lì gli indumenti..in eccesso (rispetto al bisogno dei passanti, ma non a quello dei beneficiari…). l’idea non mi dispiace per nulla..anche se il copy mi ricorda la vecchia storiella sul pubblicitario che corregge il cartello del cieco fermo all’angolo della strada. da un poco redditizio “aiutatemi sono cieco” a un molto più proficuo “è primavera. VOI la vedete.” il messaggio è semplice: “donare i vestiti non impedirà alle persone di dormire per strada. ma almeno gli eviterà di morirci.”

newyork_cares_1_thumb_1.jpgnewyork_cares_2_thumb_1.jpg

persepolis il film

Gennaio 14th, 2008

su my space trovate alcuni estratti del bellissimo film realizzato a partire dalla storia di marjane satrapi persepolis.

io l’ho visto in anteprima al festival di internazionale a ferrara, lei presente. il film è spettacolare, assolutamente da vedere appena esce nelle sale in talia (a febbraio credo). lei, marjane, una personaggia fuori dal comune.veramente grande spettacolo. (per curiosità: l’ultimo numero di velvet la intervista)

da vedere

Dicembre 28th, 2007

dopo un pò (sic!) di assenza riprendo i miei colloqui su Batublog, con alcuni siti che meritano di essere visitati, su design, sostenibilità e progetti di cooperazione:

www.dfsi.org

www.designerswithoutborders.org

http://design-altruism-project.org

http://designfordevelopment.org/

dal bangladesh

Novembre 17th, 2007

Chi come me lavora e ha lavorato nel commercio equo ha sempre un dolore in più quando sente parlare di terribili devastazioni come quella che sta vivendo ora il Bangladesh. altraQualità cooperativa di commercio equo di ferrara sta visitando proprio in questi giorni alcuni produttori di tessili. Mi scrivono dal Bangladesh (proprio un’ora fa):
qui in città (Dakka) adesso va bene. Ci sono ancora problemi di elettricità e linee telefoniche ma è tutto a posto.
Sulla costa invece è stato un disastro sia economico che per il numero di vittime. Però ancora non riescono a quantificare perchè molte zone non sono state ancora raggiunte. Dicono che questa volta però avevano informato del ciclone in arrivo dal 9 novembre, ed essendo arrivato il 15, diverse persone sono riuscite a salvarsi tramite i rifugi che il governo aveva allestito, per cui dicono che il bilancio sarà meno grave di quello che avrebbe potuto essere alcuni anni fa in cui non c’erano tecnologie per monitorare questi fenomeni. Comunque dicono tutti che quello che le tv e radio straniere stanno dicendo di 5-600 morti è una cifra molto bassa, dicono che sicuramente si tratterà di diverse migliaia. sono tutti abbastanza scioccati.

lo siamo anche noi.

si parla di joni

Novembre 16th, 2007

…Avrà anche fatto il nuovo cd per l’etichetta di Starbucks, ma Joni Mitchell resta un punto di riferimento del bello…http://www.internazionale.it/interblog/?blogid=12